SARS-CoV-2 e danno neurologico

I sintomi Covid-19, ovvero riduzione di gusto e olfatto, fatica, mialgie e cefalea sarebbero riconducibili ad alterazioni del sistema neurologico. Gli effetti della malattia da Covid-19 si delineano sempre più come patologia sistemica, non sono solo i polmoni ad essere colpiti ma anche cuore, intestino, vasi sanguigni, occhi, reni e cervello.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha annunciato il 9 gennaio 2020 il riconoscimento da parte delle autorità sanitarie della Cina dell’esistenza di un nuovo ceppo di coronavirus finora sconosciuto e mai identificato prima nell’uomo. A tale microrganismo è stato inizialmente assegnato il nome: 2019-nCoV. Successivamente, il Gruppo di Studio sul Coronavirus (CSG) del Comitato internazionale per la tassonomia dei virus (International Committee on Taxonomy of Viruses) ha classificato ufficialmente il virus con il nome di SARS-CoV-2, acronimo dall’inglese Severe Acute Respiratory Syndrome-Coronavirus–2.

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About Giorgio Bertini

Research Professor. Founder Director at Learning Change Project - Research on society, culture, art, neuroscience, cognition, critical thinking, intelligence, creativity, autopoiesis, self-organization, rhizomes, complexity, systems, networks, leadership, sustainability, thinkers, futures ++
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